Autoradio FM vs DAB: scopri tutte le differenze
Installazione e consigli tecnici

Autoradio FM vs DAB: scopri tutte le differenze

FM e DAB: qual è la differenza principale?

La differenza principale tra radio FM e DAB+ è il modo in cui il segnale viene trasmesso: l'FM utilizza una trasmissione analogica, mentre il DAB+ è un sistema di radio digitale terrestre che trasporta programmi audio e dati.

Per chi ascolta la radio in auto, questa differenza tecnologica si traduce in un'esperienza diversa. Il DAB+ può offrire una maggiore scelta di stazioni, una sintonizzazione più semplice, servizi e informazioni aggiuntive e, quando le condizioni di ricezione sono adeguate, un ascolto digitale privo dei tipici fruscii della ricezione FM analogica. Il DAB è infatti progettato non soltanto per trasmettere audio digitale, ma anche servizi dati destinati alla ricezione mobile, portatile e fissa.

Questo non significa, però, che la radio FM sia diventata inutile o che il DAB+ garantisca automaticamente una ricezione migliore in qualsiasi luogo. Copertura del servizio, antenna, qualità dell'impianto e condizioni di ricezione continuano a essere determinanti, soprattutto su un veicolo in movimento. Non a caso, anche per la ricezione automobilistica DAB+ vengono definiti specifici requisiti tecnici relativi al sistema formato da antenna e ricevitore.

In Italia, inoltre, FM e radio digitale continuano a convivere: non è previsto uno switch-off generale delle trasmissioni FM e il DAB+ si affianca alla radio analogica, ampliando le possibilità di ascolto.

Per capire quindi quale tecnologia conviene utilizzare sulla propria autoradio, bisogna andare oltre il semplice confronto "analogico contro digitale" e vedere cosa cambia realmente in termini di qualità, copertura, stazioni disponibili e impianto necessario.

 

Come funziona la radio FM?

La radio FM trasmette l'audio attraverso un segnale analogico modulando la frequenza di un'onda portante: l'autoradio riceve il segnale tramite l'antenna, si sintonizza sulla frequenza scelta e lo converte nuovamente in audio.

FM significa infatti Frequency Modulation, cioè modulazione di frequenza. In Italia la radiodiffusione FM utilizza la banda VHF II, compresa tra 87,5 e 108 MHz.

Una caratteristica facilmente riconoscibile dell'FM è proprio il modo in cui scegliamo una stazione: attraverso la sua frequenza, ad esempio 98,5 MHz. Durante un viaggio, però, la frequenza utilizzata dalla stessa emittente può cambiare da una zona geografica all'altra.

A rendere più pratica l'esperienza sulle autoradio moderne contribuisce l'RDS (Radio Data System), tecnologia che permette di affiancare alla trasmissione FM alcune informazioni digitali. A seconda dell'emittente e del ricevitore, possono essere visualizzati ad esempio il nome della stazione e altre informazioni, mentre funzioni specifiche consentono al sintolettore auto di gestire meglio la ricezione durante gli spostamenti.

La natura analogica dell'FM diventa particolarmente evidente quando il segnale si indebolisce. La ricezione tende a degradarsi progressivamente, con la possibile comparsa di fruscii, disturbi e perdita di qualità: la stazione può quindi continuare a essere percepibile anche quando l'ascolto non è più ottimale.

È proprio questo comportamento a rappresentare una delle differenze più interessanti rispetto alla radio digitale. Con il DAB+ non cambia soltanto il modo in cui viene trasmesso l'audio: cambia anche il modo in cui il sistema gestisce stazioni, dati e qualità della ricezione.

 

Che cosa sono DAB e DAB+?

DAB significa Digital Audio Broadcasting ed è uno standard per la trasmissione digitale dei programmi radiofonici. DAB+ ne rappresenta l'evoluzione tecnologica e utilizza una codifica audio più efficiente, permettendo di sfruttare meglio la capacità disponibile per la trasmissione.

La differenza rispetto all'FM parte quindi dalla natura stessa del sistema. Con il DAB/DAB+ audio e informazioni vengono trasmessi sotto forma di dati digitali e più servizi radiofonici possono essere organizzati all'interno dello stesso blocco di trasmissione, comunemente chiamato multiplex o ensemble.

Per l'automobilista cambia anche il modo di cercare una stazione. Con una autoradio DAB+ non è indispensabile ricordare la frequenza utilizzata dall'emittente: il ricevitore effettua la scansione dei servizi disponibili e può presentarli attraverso un elenco di stazioni. L'esperienza diventa così più vicina alla selezione di un contenuto che alla tradizionale ricerca manuale di una frequenza.

DAB e DAB+ sono la stessa cosa?

No. DAB+ è un'evoluzione del DAB originale e i due standard utilizzano tecnologie di codifica audio differenti. Il DAB originario utilizza il codec MPEG Audio Layer II, mentre il DAB+ adotta HE-AAC v2 e introduce una protezione dagli errori più avanzata. Grazie alla maggiore efficienza, il DAB+ permette di utilizzare in modo più efficace la capacità disponibile all'interno di un multiplex.

Quando oggi si valuta un nuovo sintolettore auto per la ricezione della radio digitale, è quindi importante verificare esplicitamente la compatibilità con DAB+, anziché fermarsi alla generica dicitura “radio digitale”.

Il DAB+ trasmette anche informazioni oltre all'audio?

Sì. Uno dei vantaggi della radio digitale è la possibilità di associare al programma radiofonico dati e contenuti aggiuntivi, la cui effettiva disponibilità dipende dall'emittente e dal ricevitore utilizzato.

Sul display di un'autoradio compatibile possono quindi comparire, a seconda del servizio, informazioni testuali e grafiche legate alla trasmissione. La radio non è più soltanto una voce o una canzone ricevuta dall'antenna: diventa un servizio digitale più ricco di informazioni.

Per sfruttarlo, però, tutta la catena deve essere adeguata. Non basta che sul dispositivo compaia la sigla DAB+: ricevitore e sistema d'antenna devono permettere una corretta ricezione del segnale.

Ed è qui che entra in gioco un elemento spesso sottovalutato: l'antenna DAB+ auto. La sua tipologia, il posizionamento e la corretta installazione possono avere un ruolo importante nel risultato finale, un aspetto che approfondiremo più avanti.

 

FM vs DAB+: cosa cambia davvero durante l'ascolto?

FM e DAB+ differiscono per tecnologia di trasmissione, comportamento in presenza di un segnale debole, modalità di selezione delle stazioni e quantità di informazioni disponibili. Non significa però che il DAB+ sia sempre e ovunque migliore dell'FM: molto dipende dalla copertura e dall'impianto di ricezione dell'auto.

Ecco le principali differenze:

Caratteristica Radio FM Radio DAB+
Tipo di trasmissione Analogica Digitale
Selezione delle stazioni Principalmente tramite frequenza Tramite elenco dei servizi disponibili
Segnale debole La qualità tende a degradarsi progressivamente Può mantenere una buona qualità fino a una determinata soglia, oltre la quale possono verificarsi interruzioni
Disturbi durante l'ascolto Possono comparire fruscii e interferenze Non presenta il tipico fruscio progressivo dell'FM, ma un segnale insufficiente può causare interruzioni dell'audio
Informazioni aggiuntive Disponibili tramite RDS Può trasmettere diversi dati e contenuti associati al programma
Ricezione in auto Richiede un impianto d'antenna adeguato Richiede ricevitore DAB+ e un sistema d'antenna adatto
Disponibilità delle stazioni Dipende dalle emittenti e dalla copertura FM della zona Dipende dai multiplex e dalla copertura DAB+ presenti nella zona

 

La differenza si sente soprattutto quando il segnale peggiora

È uno degli aspetti più importanti per capire il confronto tra analogico e digitale. Con l'FM, allontanandosi dalla zona in cui il segnale viene ricevuto bene, la qualità può deteriorarsi gradualmente: iniziano a comparire fruscii e disturbi, ma la trasmissione può rimanere ancora comprensibile.

La radio digitale ha un comportamento differente. Finché il ricevitore dispone di un segnale sufficiente per ricostruire correttamente i dati, l'ascolto può rimanere stabile. Quando la ricezione scende sotto una determinata soglia, però, possono comparire errori e interruzioni fino alla perdita dell'audio.

Per questo il passaggio dall'FM al DAB+ non deve essere interpretato semplicemente come “più segnale”. È un modo diverso di ricevere e gestire il segnale radio.

Con il DAB+ cambia anche il modo di scegliere cosa ascoltare

Sull'FM siamo abituati a ragionare in termini di frequenze: 90,1 MHz, 102,5 MHz e così via.

Con il DAB+ l'esperienza può essere più immediata. Il sintolettore effettua la scansione dei servizi ricevibili e permette di selezionare la stazione dall'elenco disponibile, senza che l'automobilista debba conoscere la frequenza sulla quale viene trasmessa.

In viaggio significa poter dedicare meno attenzione agli aspetti tecnici della sintonizzazione e più a ciò che si vuole ascoltare. A questo si aggiunge la possibilità di ricevere informazioni associate al programma, se trasmesse dall'emittente e supportate dall'autoradio. 

La differenza tra FM e DAB+ non riguarda quindi soltanto la qualità sonora: coinvolge l'intera esperienza di utilizzo della radio in auto, dalla ricerca delle stazioni alla gestione della ricezione durante gli spostamenti.

 

Il DAB+ si sente sempre meglio dell'FM?

No, il DAB+ non si sente necessariamente meglio dell'FM in qualsiasi situazione. La qualità percepita dipende dalla qualità della trasmissione, dalla copertura, dalle condizioni di ricezione e dall'impianto installato sull'auto.

Uno dei vantaggi più evidenti della radio digitale è l'assenza del tipico fruscio che può comparire quando una stazione FM viene ricevuta male. Quando il segnale DAB+ è adeguato, l'ascolto può risultare pulito e stabile anche durante gli spostamenti.

Questo, però, non significa che la qualità audio sia determinata esclusivamente dal fatto che il segnale sia digitale. Nel DAB+ entrano in gioco anche parametri legati alla trasmissione, come la codifica e il bitrate scelti dall'emittente. Di conseguenza, due stazioni DAB+ possono essere trasmesse con caratteristiche differenti e offrire risultati diversi all'ascolto.

C'è poi la ricezione. Se il segnale digitale diventa insufficiente, non si verifica necessariamente il progressivo aumento del fruscio tipico dell'FM: possono comparire interruzioni dell'audio fino alla perdita della trasmissione. Una buona antenna DAB+ auto, correttamente installata e compatibile con il sistema, diventa quindi una parte importante dell'impianto.

Anche il resto della catena audio conta. Autoradio, amplificazione e diffusori contribuiscono alla qualità finale che arriva all'orecchio: passare dall'FM al DAB+ non può compensare automaticamente i limiti di un impianto audio poco performante.

Più che chiedersi se il DAB+ “suona sempre meglio”, è quindi utile considerarlo per ciò che offre realmente: una modalità digitale di ascoltare la radio, con un comportamento diverso in ricezione, una gestione più immediata delle stazioni e la possibilità di accedere a servizi e informazioni aggiuntive.

 

Copertura FM e DAB+: cosa succede quando sei in viaggio?

La ricezione di FM e DAB+ può cambiare durante il viaggio perché entrambe dipendono dalla copertura disponibile nella zona attraversata. A cambiare è soprattutto il modo in cui percepiamo la perdita di qualità del segnale.

È una situazione familiare a molti automobilisti: si parte ascoltando una stazione perfettamente, si percorrono decine di chilometri e, entrando in una nuova area, la ricezione comincia a cambiare.

Con l'FM il deterioramento può essere progressivo. Allontanandosi dalla zona di buona copertura possono comparire fruscii e disturbi, fino a rendere difficile l'ascolto. Le funzioni RDS supportate dall'emittente e dal sintolettore autopossono inoltre contribuire alla gestione della stazione durante gli spostamenti, ad esempio attraverso la ricerca di frequenze alternative della stessa emittente.

Con il DAB+ l'esperienza è diversa. Più programmi radiofonici vengono trasmessi all'interno di un multiplex e, finché il segnale ricevuto rimane sufficiente, il sistema può continuare a ricostruire correttamente il flusso digitale. Quando invece la ricezione scende sotto la soglia necessaria, l'audio può iniziare a interrompersi fino a scomparire.

Città, autostrada o montagna: la copertura non è uguale ovunque

Edifici, conformazione del territorio, infrastrutture e disponibilità della rete di trasmissione possono influenzare la ricezione. Per questo non è corretto aspettarsi lo stesso comportamento in centro città, lungo un'autostrada, in una valle o su una strada di montagna.

Anche le gallerie rappresentano un caso particolare: la possibilità di continuare a ricevere una stazione dipende dalla presenza di infrastrutture dedicate alla ritrasmissione del segnale e non semplicemente dal fatto che l'autoradio utilizzi FM o DAB+.

Prima di attribuire continue interruzioni alla propria autoradio, quindi, è utile verificare se il problema si manifesta sempre nelle stesse zone. Se la ricezione peggiora esclusivamente in determinate aree, la copertura può essere una delle prime variabili da considerare. Se invece il problema si presenta ovunque, anche in zone normalmente ben servite, vale la pena controllare il sistema di ricezione del veicolo.

Ed è proprio qui che entra in gioco un componente decisivo e spesso sottovalutato: l'antenna. Avere un'autoradio compatibile con la radio digitale è solo una parte del sistema; per ricevere correttamente il DAB+ serve anche un impianto d'antenna adeguato.

 

Per ascoltare il DAB+ serve un'antenna dedicata?

Per ricevere correttamente il DAB+ in auto serve un sistema d'antenna compatibile con le frequenze utilizzate dalla radio digitale. Avere un'autoradio DAB+ non garantisce quindi, da solo, una buona ricezione: anche antenna, collegamenti e installazione devono essere adeguati.

È un aspetto facile da sottovalutare quando si sostituisce un vecchio sintolettore auto con un modello più moderno. L'autoradio può integrare un ricevitore DAB+, ma il segnale deve comunque arrivare al dispositivo nelle condizioni necessarie per essere decodificato.

A seconda del veicolo e dell'impianto possono essere utilizzate differenti soluzioni, tra cui antenne DAB dedicate oppure sistemi progettati per gestire più bande. Esistono inoltre antenne da installare sul parabrezza e antenne amplificate, nelle quali l'elettronica integrata richiede una corretta alimentazione per funzionare come previsto.

Anche il posizionamento dell'antenna conta

Soprattutto nel caso delle antenne applicate al parabrezza, non conviene scegliere liberamente il punto di montaggio soltanto in base all'estetica. Posizione, orientamento e modalità di installazione devono rispettare le indicazioni previste dal produttore dell'antenna.

Anche il tipo di parabrezza e la configurazione del veicolo possono incidere sulla soluzione più adatta. Per questo, prima di installare una nuova antenna DAB+ auto, è importante verificare le istruzioni del prodotto e la compatibilità con l'impianto esistente.

Lo stesso vale quando si desidera riutilizzare l'antenna originale dell'auto. La possibilità di farlo dipende dalla configurazione del veicolo e può richiedere componenti specifici: non è quindi corretto considerare qualsiasi antenna FM automaticamente adatta anche alla ricezione DAB+.

Una cattiva ricezione DAB+ non significa necessariamente che l'autoradio abbia un problema

Se il DAB+ presenta frequenti interruzioni, trova poche stazioni o funziona sensibilmente peggio del previsto, il ricevitore non è l'unico elemento da controllare.

Prima di attribuire il problema all'autoradio è utile verificare:

  • antenna utilizzata e sua compatibilità
  • corretto posizionamento
  • collegamenti tra antenna e ricevitore
  • eventuale alimentazione richiesta da un'antenna amplificata
  • copertura DAB+ presente nella zona

La radio digitale è infatti il risultato di una catena: segnale disponibile, antenna, installazione e ricevitore devono lavorare insieme. Curare soltanto l'autoradio ignorando il sistema d'antenna può limitare le prestazioni dell'intero impianto.

 

Posso aggiungere il DAB+ a un'auto che ha solo la radio FM?

Sì, in molti casi è possibile aggiungere la ricezione DAB+ anche a un'auto dotata originariamente della sola radio FM. La soluzione più adatta dipende dall'autoradio installata, dagli ingressi e dalle connessioni disponibili e dalla configurazione dell'antenna.

Una delle possibilità è sostituire il vecchio sintolettore auto con un'autoradio o un sistema multimediale dotato di ricevitore DAB+ integrato. È una scelta particolarmente interessante quando si vuole approfittare dell'intervento per aggiornare anche altre funzioni di bordo, trasformando un impianto datato in un sistema più moderno.

In altri casi, alcuni dispositivi possono supportare la radio digitale attraverso un modulo DAB+ compatibile da collegare separatamente. Questa possibilità deve però essere espressamente prevista dal produttore: la presenza di una porta USB o di altri ingressi non significa automaticamente che sia possibile aggiungere un qualsiasi ricevitore DAB+.

Qualunque sia la soluzione scelta, rimane fondamentale il sistema di ricezione. Se l'auto non dispone già di un impianto compatibile, può essere necessario installare un'antenna DAB+ dedicata oppure adottare una soluzione specifica per utilizzare l'antenna del veicolo, quando tecnicamente possibile.

Prima dell'acquisto conviene quindi verificare tre elementi:

  1. compatibilità del ricevitore, controllando che supporti effettivamente DAB+;
  2. compatibilità con il veicolo, soprattutto quando si sostituisce l'autoradio originale;
  3. antenna e accessori necessari, per evitare di avere un ricevitore digitale perfettamente funzionante ma un impianto incapace di fornirgli un segnale adeguato.

Aggiornare un'auto nata con la sola FM è quindi possibile in molti casi e può essere un modo per darle nuove funzionalità senza cambiare veicolo. La tecnologia diventa davvero utile quando si integra correttamente con ciò che è già presente a bordo.

 

FM o DAB+: quale scegliere?

Se devi acquistare oggi una nuova autoradio, la soluzione più versatile è scegliere un dispositivo che supporti sia FM sia DAB+. Le due tecnologie possono infatti convivere e offrire all'automobilista più possibilità di ascolto in base alle emittenti e alla copertura disponibili.

Il DAB+ porta con sé i vantaggi della radio digitale: selezione delle stazioni più immediata, possibilità di ricevere informazioni aggiuntive e un ascolto che non presenta il progressivo fruscio tipico di un segnale FM che si indebolisce.

L'FM, dall'altra parte, continua a rappresentare una modalità di ascolto utile. La disponibilità delle emittenti e la copertura variano infatti in base alla zona attraversata e, soprattutto durante i viaggi, poter utilizzare entrambe le tecnologie consente di non dipendere da un'unica modalità di ricezione.

La scelta non dovrebbe quindi essere impostata necessariamente come FM contro DAB+, ma come un'evoluzione del sistema radio di bordo.

Se stai valutando un nuovo sintolettore o un sistema multimediale per la tua auto, considera almeno questi aspetti:

  • supporto effettivo allo standard DAB+
  • presenza anche del ricevitore FM
  • caratteristiche e compatibilità dell'antenna DAB+ auto
  • eventuali accessori necessari per l'installazione
  • altre funzionalità che desideri integrare nel sistema di bordo

In questo modo l'aggiornamento non serve semplicemente a sostituire la vecchia radio, ma può diventare l'occasione per rendere più completa l'esperienza multimediale dell'auto.

 

Più scelta, più libertà durante ogni viaggio

FM e DAB+ non devono necessariamente escludersi: avere entrambe le tecnologie a bordo significa poter scegliere come e cosa ascoltare in funzione del viaggio, della zona e delle stazioni disponibili.

È questa la trasformazione più interessante. La radio che per anni abbiamo associato a una frequenza da ricordare può oggi convivere con servizi digitali, informazioni aggiuntive e una selezione delle stazioni più immediata.

E non è necessario avere un'auto nuova per farlo.

Aggiornando correttamente sintolettore auto, ricevitore e sistema d'antenna, anche un veicolo meno recente può accedere alla radio digitale e continuare, allo stesso tempo, a sfruttare la tradizionale FM.

La tecnologia a bordo acquista valore proprio quando lascia maggiore libertà: partire, cambiare strada, attraversare territori diversi e avere sempre più possibilità per scegliere la colonna sonora del viaggio.

Con le soluzioni Macrom dedicate all'intrattenimento e alla ricezione radio in auto è possibile aggiornare il proprio sistema multimediale e portare nuove funzionalità anche su veicoli che non le prevedevano in origine.